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Roma

Roma

Roma (RM) è la capitale dell'Italia ed il capoluogo della regione Lazio e dell'omonima provincia. Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia (aggregata alla città assieme ad altri comuni vicini in epoca fascista): è tra le metropoli più grandi d'Europa, con circa due milioni e mezzo di abitanti.

Conosciuta universalmente come la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere, disposta su sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Storia

Roma nasce probabilmente dall'unione dei villaggi che occupavano le cime dei colli, processo culminato attorno alla metà dell'VIII secolo AC, ma la tradizione vuole che sia stata fondata da Romolo e Remo il 21 aprile del 753 AC. Romolo divenne quindi il primo Re di Roma, a cui fecero seguito altri sei monarchi, gli ultimi tre di origine etrusca. Ad ogni sovrano viene generalmente attribuito un particolare contributo per la nascita e lo sviluppo delle istituzioni romane e per la crescita socio-politica dell'urbe. L'ultimo dei re venne cacciato nel 509 AC e venne quindi fondata la Repubblica Romana, che durerà fino alla seconda metà del I secolo AC.

Dopo un periodo di arresto nel V secolo AC , che culminerà con la presa della stessa città da parte dei Galli di Brenno nel 390 AC, durante l'età repubblicana Roma condurrà; una serie di guerre che la porteranno ad occupare tutta l'Italia, conquistando e integrando le diverse popolazioni italiche le tribù celtiche dell'Italia settentrionale e le città greche della Magna Grecia. Le guerre contro Cartagine e contro i sovrani ellenistici in Macedonia, la porteranno ad espandersi in Spagna, in Africa e in Grecia. Con la caduta di Cartagine e Corinto, nel 146 AC, Roma assurge a superpotenza incontrastata di tutto il bacino del Mediterraneo, il quale d'ora in poi, non a caso, verrà rinominato mare nostrum. Le classi dirigenti si aprono all'influenza della cultura greca e vengono importate opere d'arte e di artigianato artistico in gran numero dalla Grecia e dalle province orientali di cultura ellenistica.

La piccola proprietà terriera messa in crisi dalle aziende agricole patrizie (che sfruttano il lavoro degli schiavi), e le nuove influenze culturali provocano forti tensioni sociali all'interno della società romana. Nel I secolo AC la Repubblica inizia a scricchiolare, si affermano forti poteri personali dei personaggi più influenti che potreranno a diverse guerre civili. Lo stato deve affrontare anche la rivolta degli Italici e quella di Spartaco. Il territorio romano si espande ulteriormente con la conquiesta della Gallia da parte di Giulio Cesare, e di vasti territori in Asia Minore e in Oriente, arrivando fino in Siria ed in Armenia.

Il dominio di Roma ormai si estende su un territorio troppo vasto e le vecchie istituzioni repubblicane si sono rivelate ormai insufficienti: con Augusto le forme repubblicane sono formalmente rispettate anche se il principe riunisce saldamente il potere nelle sue mani e nasce quindi l'Impero Romano.

Per tutto il primo secolo continua l'accrescimento territoriale dell'impero, sotto le dinastie dei Giulio-Claudii, dei Flavi. Sotto Traiano, con la conquista della Dacia e di nuovi territori in Oriente, l'impero raggiunge la sua massima espansione. Sotto la dinastia degli Antonini si ha un periodo di pace e prosperità, sebbene verso la fine cominci a farsi pressante il compito di difendere dai nemici esterni il territorio romano.
Le necessità difensive danno una sempre maggiore importanza all'esercito, assorbendo le risorse dell'Italia e delle province. Dopo la dinastia dei Severi, per tutto il III secolo saranno le legioni a proclamare imperatori che spesso regnano solo per brevi periodi e sono perennemente impegnati nelle campagne militari. La crisi economica è anche crisi ideale e si diffonde il cristianesimo, in parte combattuto e in parte tollerato.

Con la Tetrarchia voluta da Diocleziano inizia la divisione dell'impero e vengono sviluppate profonde riforme nel tentativo di fissare lo status quo. Roma perde il suo ruolo di sede imperiali a favore di metropoli più vicine alle frontiere da difendere, Con Costantino alla religione cristiana viene ufficialmente riconosciuta la libertà di culto e comincia a legarsi strettamente al potere imperiale. Viene fondata sul sito della città di Bisanzio la "Nuova Roma", Costantinopoli. Nel successivo IV secolo il cristianesimo diviene progressivamente l'unica religione e gli imperatori sono costretti ad accettare lo stanziamento dei barbari nei territori dell'impero, cercando di farne degli alleati.

Nel V secolo l'impero d'Oriente e quello d'Occidente sono ormai stabilmente divisi. L'impero è ridotto quasi alla sola Italia e Roma subisce il sacco dei Visigoti di Alarico nel 410 e quello dei Vandali di Genserico nel 455. Sono ormai i generali barbari che difendono l'impero ed esercitano un enorme potere, arrivando a creare e deporre imperatori a loro piacimentoi. Nel 476 il re barbaro Odoacre depone l'imperatore Romolo Augustolo e rimanda le insegne imperiali all'imperatore d'Oriente.

Dal nucleo primitivo, specie verso il 1900, Roma si è estesa verso sud-est con i quartieri situati lungo le vie Tiburtina, Prenestina, Casilina, Appia Nuova. La città ha superato il corso dell'Aniene da una parte e dall'altra si è spinta verso il mare. Nell'espansione verso Ostia, Roma si è saldata al quartiere EUR costruito in vista dell'Esposizione Universale del 1942.
A nord-ovest ha inglobato Monte Mario.

Tutto attorno alla città si è creata una rete di quartieri periferici in continua espansione, che hanno creato una serie di problemi sociali ed economici

Geografia

Il nucleo urbano sorse sulle alture fiancheggianti il Tevere in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina.
Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale.

La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente.

Comunicazioni

Roma fa capo alla rete stradale che ricalca le antiche vie consolari, l'arteria ferroviaria riceve la maggior parte del traffico tra il nord e il sud dell'Italia.
Sono presenti due aeroporti: Roma Ciampino e Roma Fiumicino.

Roma moderna

Roma è oggi una delle destinazioni turistiche più importanti del mondo, a causa della sua immensa eredità di tesori archeologici ed artistici, così come per la sua unica tradizione e la bellezza dei suoi scorci, dei parchi e delle ville. La quantità di attrazioni e luoghi di interesse che Roma ospita è incredibile, numerosi musei (Musei Capitolini, Museo Vaticano, Galleria Borghese, a molti altri), centinaia di chiese, edifici storici, monumenti e rovine come il Foro Romano, il Colosseo o le Catacombe. Tra le centinaia di Chiese, Roma ospita le cinque principali basiliche della Chiesa Cattolica: San Pietro in Vaticano, San Paolo fuori le mura, Santa Maria Maggiore, San Lorenzo fuori le mura e San Giovanni in Laterano, sede della diocesi di Roma e centro spirituale dell'intera Chiesa Cattolica. Il Vescovo di Roma è il Papa, coadiuvato da un vicario (normalmente un cardinale) per la sua attività pastorale. Roma è probabilmente l'unica città al mondo a contenere al suo interno uno stato: Città del Vaticano

Monumenti e luoghi d'interesse

Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:

la Roma antica
la Roma papale.
Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.

Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.

Dopo l'invasione gallica (390 AC) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città, che piuttosto è dovuto alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.
Solo a partire dal II secolo AC si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono i potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.

Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale. Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, tramite in particolare Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo.
La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa.
Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana“) e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona.
Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla.

Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 DC: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto.
Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme, San Pietro in Vaticano e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.

Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali.

Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.

Trasporti

Roma è servita da tre aeroporti. I principali sono l'Aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci, situato nel vicino comune di Fiumicino (scorporato dal comune di Roma nel 1992, dopo esservi stato aggregato sotto il Fascismo), e l'aeroporto internazionale Giovan Battista Pastine di Roma - Ciampino, situato ancòra in territorio romano nei pressi del confine tra Roma e Ciampino (già frazione di Marino). La società che si occupa della gestione di entrambi gli scali è la Aeroporti di Roma [1] (http://www.adr.it), società per azioni. Il terzo aeroporto, denominato Roma Urbe, è situato sulla via Salaria a soli 6 km dal centro ed è utilizzato come scalo secondario e come eliporto.

La città è dotata di due linee metropolitane, chiamate linea A e linea B (gestite dalla società per azioni Met.Ro.), e per il suo interno transitano numerose linee della Rete ferroviaria italiana S.p.A. (gestore dell'infrastruttura del gruppo Fs), che hanno in loco una ventina tra stazioni e fermate. Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande d'Europa, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad alta capacità) e Roma Ostiense. Tra le stazioni secondarie si ricordano Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma San Pietro, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia. Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC.

Il servizio di trasporti pubblici urbano è inoltre effettuato da autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005). La situazione del traffico romano è comunque critica per molte cause. Eccone un elenco: la scarsità della rete di trasporto pubblico su ferro dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio ma soprattutto ai decenni di assenza di investimenti nel trasporto pubblico; l'altissima densità di automobili (si pensi che il Lazio è la seconda regione d'Italia per automobili ogni 100 persone); la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo dovuta ai ruoli di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportvi o di spettacolo e altro); la creazione di nuovi insediamenti abitativi distanti dal centro e difficili da servire con la rete pubblica.

Curiosità su Roma

A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, l'aquila imperiale, e i simboli della cristianità, nonche il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.

Roma possiede anche diversi appellativi: L'urbe, caput mundi (testa del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).

I colori della città sono oro e porpora.

Roma ha due festività proprie, 21 aprile (il compleanno di Roma), e il 29 giugno (i santi patroni, Pietro e Paolo).

Esistono anche dei proverbi che la riguardano:

A Roma, comportati come i Romani.
Tutte le strade portano a Roma.
Roma non fu costruita in un giorno.

Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".


http://it.wikipedia.org/wiki/Roma

Foto della zona

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