Verifica in tempo reale la disponibilità per il
Noleggio Auto a Porto Torres porto (SS), potrai trovare il miglior prezzo per il tuo
autonoleggio low cost. Ti mettiamo a disposizione offerte speciali di affitto auto di diversi autonoleggi. Trova e confronta le tariffe più economiche di
Noleggio Auto a Porto Torres porto (SS).
Porto Torres
Porto Torres (in sassarese Pòlsthu Tòrra, in sardo Pòrtu Tòrres) è un comune di 22.048 abitanti in provincia di Sassari.
Geografia
Porto Torres è situata in una posizione strategica (considerando che è l'unico porto sardo ad avere collegamenti con la Francia) al centro del Golfo dell'Asinara. Il suo territorio ha un area di 10.200 ettari, buona parte dei quali è costituita dall'Isola dell'Asinara e dalla più piccola Isola Piana. L'area è prevalentemente pianeggiante (si trova nella pianura della Nurra), ad eccezione di alcuni colli, il più alto dei quali è Monte Alvaro (342 m), sede di una cava di calcare. In questo territorio scorrono due fiumi, il Riu Mannu ed il meno conosciuto e più piccolo Fiume Santo, che traccia il confine tra il comune di Sassari ad ovest e quello di Porto Torres ad est. Il territorio del comune di Porto Torres è delimitato a nord dal Golfo dell'Asinara e confina esclusivamente con il comune di Sassari.
Collegamenti
Via mare
Porto Torres è sede dell'omonimo porto di Porto Torres,il secondo porto per importanza (sia merci che passeggeri) della Sardegna.
Vista panoramica di Porto Torres dalla periferia est
Porto Torres - Genova con GNV e Tirrenia di navigazione
Porto Torres - Marsiglia con CMN e SNCM
Porto Torres - Ajaccio con CMN e SNCM
Porto Torres - Propriano con CMN e SNCM
Porto Torres - Isola dell'Asinara diversi collegamenti giornalieri con il battello Camogli
Isola dell'Asinara - Stintino
Isola dell'Asinara - Santa Teresa di Gallura
Strade
Stintino (30km circa)
Platamona Lido (6km circa)
Alghero (35km circa) - Strada Provinciale 42 dei Due Mari
Sassari (19km circa)
Ittiri (37km circa)
Strade ferrate
Sassari
Ozieri-Chilivani
Olbia
Golfo Aranci
Cagliari
Per approfondire, vedi le voci Ferrovia Ozieri Chilivani-Porto Torres Marittima e Ferrovia Cagliari-Golfo Aranci Marittima.
Storia
I solchi lasciati dai carri che trasportarono i blocchi per la costruzione della città romana di Turris Libyssonis (Porto Torres, le cui ciminiere della zona industriale sono percettibili sullo sfondo)La frequentazione umana del territorio di Porto Torres risale almeno al Neolitico, come testimoniano le numerose necropoli ipogeiche, come quella di "Su Crucifissu Mannu" e l'altare preistorico di Monte d'Accoddi col suo insediamento abitativo nell'entroterra; anche la frequentazione nuragica è testimoniata da diversi nuraghi. È stato ipotizzato che i Fenici abbiano sfruttato il porto naturale per sbarcare sul versante settentrionale dell'Isola ed abbiano fondato un insediamento costiero. Turris Lybissonis (il nome latino dell'odierna Porto Torres) è nata nel 46 a.C. come Colonia iulia del periodo imperiale romano ed era la seconda città in grandezza e ricchezza in Sardegna dopo Calaris (Cagliari). Inoltre aveva buoni rapporti con Roma e Ostia ed era una città ricca e popolosa come attestato dai resti di sontuose terme e altri monumenti ormai sepolti sotto la nuova città. Tracce ulteriori si ritrovano presso la zona di Monte Angellu (Angellum = lat. cimitero). Nel periodo medievale la città divenne capoluogo del Giudicato di Torres-Logudoro, ma con l'assalto del popolo dei Vandali prima, e dei Saraceni poi, la popolazione si spostò verso l'entroterra verso gli insediamenti più sicuri quali Thathari, Kitarone, Silki. Dopo l'anno Mille, la costa, grazie all'avvento dei Pisani, riprese vita. In quell'epoca fu edificata la Basilica romanico-pisana di San Gavino. Dopo il periodo pisano la città passò in mano agli Aragonesi, che costruirono avamposti e torri per controllare la costa; in quell'epoca Porto Torres si chiamava Torres ed insieme ai vicini centri di Sassari, della Romangia e dell'Anglona settentrionale, stava vedendo l'affermazione della lingua Turritana o sassarese, tuttora parlata fra i vari idiomi. [1] Mantenne questo nome per lungo tempo fino a quando il borgo di Torres (attorno alla Basilica) e la borgata di pescatori attorno al porto si unirono, fondando nel 1842 il comune autonomo di Porto Torres come enclave nel territorio comunale di Sassari.
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Economia
Porto industrialeL'economia è sostenuta soprattutto dalle attività industriali e energetiche benché il settore conosca da molti anni una profonda crisi che ha portato alla mobilizzazione progressiva di centinaia di lavoratori. Persistono tuttavia altre attività tradizionali come la pesca e l'agricoltura. Notevole per importanza turistica è il porto in fase di ampliamento, che accoglie navi passeggeri, commerciali e pescherecci, e il porticciolo turistico che ospita numerose barche da diporto.
Ambiente
Parchi naturali e riserve
Parco Nazionale dell'Asinara
Area naturale marina protetta Isola dell'Asinara
Parco Archeologico
Parco fluviale del Rio Mannu
Località balneari
Un lieve tratto di Fiume Santo: spiaggia dalla sabbia bianca, fra Porto Torres e Stintino;
Minciaredda, spiaggia dalle discrete dimensioni e da uno splendido fondale;
la Renaredda ("piccola spiaggia"): spiaggetta all'inizio del lungomare;
lo Scogliolungo: spiaggia con una caratteristica statua di delfino adagiata su una roccia nel mare e chiamata cosi per il lungo scoglio semisommerso che la delimita. Nei pressi il lungomare di Porto Torres con locali notturni;
le Acque Dolci: un tempo scogliera con brevi tratti di spiaggia, oggi un'unica spiaggia artificiale, viene chiamata così per le sorgenti di acque dolci disseminate sul fondo;
il Fiordo: piattaforma naturale di roccia vicino alle Acque Dolci riconoscibile per la forma a fiordo;
Balai: la spiaggia turritana più famosa, nota anche per la presenza della Chiesetta di Balai costruita sugli scogli;
Lo Scoglio Ricco: piccola spiaggetta caratteristica per l'isolotto che la sovrasta;
Il Ponte: scogliera calcarea chiamata cosi per la sua forma simile ad un ponte.
Monumenti
Basilica di San Gavino Cripta della Basilica di San Gavino Tombe di San Gavino e San Gianuario, cripte della basilicaMonumenti Neolitici
Necropoli di Su Crocifissu Mannu
Necropoli di Li Lioni
Altare preistorico di Monte d'Accoddi (Comune di Sassari)
Nuraghi:
Nuraghe la Camusina
Nuragheddu di Li Pedriazzi
Nuraghe Margone;
Nuraghe Minciaredda;
Vestigia romane:
Ponte Romano: è il piu grande ponte della Sardegna che, con le sue sette arcate, si estende per circa 160-170 m sul Riu Mannu;
Palazzo di Re Barbaro (governatore di Corsica e Sardegna) con le sue Terme Metzkae;
Catacombe di Tanca Borgona e di piazzale Amsicora;
Periodo Pisano/Aragonese:
Basilica di San Gavino: la basilica romanico-pisana più grande della Sardegna;
Torre aragonese del porto e di Abbaccurrente.
Musei
Il Museo Archeologico Nazionale Antiquarium Turritano: struttura museale che conserva vestigia e suppellettili romane e medioevali
Cultura
Tradizione
i martiri turritani durante la processione di san Gavino del 2008 le bandiere delle chiese e associazioni turritane rendono omaggio ai santiIn varie parti della Sardegna è molto sentito il culto di Gavino (IV secolo d.C.), santo patrono della città. La tradizione vuole che i cristiani Proto e Gianuario fossero perseguitati dalle autorità romane. I due, catturati dalle guardie, furono processati e condannati a morte, quindi condotti in una prigione scavata nei sedimenti calcarei della costa di Balai. Un soldato romano, Gavino, incaricato di vigilarli, fu da essi convertito al cristinesimo e li liberò. Perseguitati, i tre furono arrestati e decapitati presso la Rocca dellu Siresu (dove oggi c'e la Chiesetta di Balai Lontano) e gettati in mare. I corpi martoriati, trasportati dalla corrente, sarebbero stati rinvenuti presso il luogo della prigionia dove è stato eretto il Santuario noto come Chiesetta di Balai. Le reliquie dei martiri, poi santificati, sarebbero conservate nella cripta della Basilica di San Gavino. Il 3 maggio i simulacri lignei secenteschi raffiguranti i Martiri turritani curiosamente ritratti come cadaveri composti supini, vengono portati in processione dalla Basilica di San Gavino alla Chiesetta di Balai.
La festa del Santo Patrono coincide con la domenica di Pentecoste ed è detta Festha Manna (Festa Grande); nei tre giorni della festa la strada che porta da viale Indipendenza al Corso Vittorio Emanuele passando per la Basilica di San Gavino è popolata da chioschi e bancarelle di ogni tipo, e nelle settimane a cavallo della festa il comune organizza diversi eventi musicali e culturali, come l'ormai tradizionale Sagra del pesce. La tradizione, ormai quasi totalmente abbandonata, prevedeva che gli abitanti di Sassari, Sorso e dintorni arrivassero a piedi sino alla Basilica di San Gavino per celebrare la messa della mezzanotte.
Avvenimenti
Oltre alla già citata Sagra del Pesce, altre sagre sono state concepite di recente per favorire il richiamo turistico come quelle del tonno, del cinghiale e del riccio di mare.
Più significative sono certamente le manifestazioni legate alle regate veliche, specie quelle tradizionali e pittoresche di vela latina.
Evento culturale di portata internazionale è la manifestazione corale Voci d'Europa per iniziativa del Coro polifonico Turritano fondato nella metà del secolo scorso.
Da segnalare il "Carnevale Estivo", un evento goliardico a cadenza discontinua.
I personaggi
Andrea Parodi (compositore e interprete musica leggera, solista dei Tazenda)
Gavino Sanna (pubblicitario)
Gian Paolo Bazzoni (scrittore commediografo e poeta)
Gli Squali (gruppo musicale)
« E tu cosa fazìsthi in chisthu lòggu?" dumanda a l'ommu guasi mosthumàri.
E chissu addabboi d'avè pinsaddu un pòggu: "E no lu vedi ch'eu soggu un pubunàri. »
(Gian Paolo Bazzoni, Lu pubunàri)
Foto della zona





Phare Porto Torres Sardaigne



Torre Aragonese - Porto Torres -*

Luci e colori del porto al tramonto (2)

Porto Torres - tramonto sul porto


Porto Torres- scogliera di Balai





Porto Torres, il ponte romano sul Rio Mannu

Porto Torres, tempesta di sabbia

Porto Torres, Spiaggia delle Acque Dolci

Porto Torres, spiaggia dello Scoglio Lungo



Porto Torres, una vista dal piazzale della nuova stazione ferroviaria

Porto Torres, Accompagnamento dei Santi Martiri Turritani

Porto Torres- uno scorcio di Viale delle Vigne

Porto Torres, il Centro Commerciale GRANAI

Porto Torres, l'insenatura della Grotta dell'Inferno


Porto Torres - Tirrenia per Genova al porto industriale

Luci e colori del porto al tramonto (1)


Porto Torres, basilica romanica dei SS. MM. Turritani Gavino, Proto e Gianuario (vista dell'abside orientale dal parco San Gavino)

Porto Torres, Spiaggia di Balai


Porto Torres, Torre Aragonese
Foto fornite da
Panoramio e soggette al copyright dei loro autori.